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Pillola di bit Linux

Tra i sistemi operativi non esiste uno standard per il terminatore di linea (il carattere newline) ma, tradizionalmente:

  • DOS utilizza la coppia "carriage return" e "line feed" (\r\n);
  • Unix utilizza il "line feed" (\n);
  • Mac utilizza il "carriage return" (\r).
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Appunti Git: Riferimento dei comandi principali PDF Stampa E-mail
Scritto da Lucio Palmieri   

Riferimento dei comandi principali

 

Aiuto

Configurazione

Porre un progetto in configurazione

Prenotare le modifiche da versare in configurazione (aggiungere le modifiche nel “index”)

Versare modifiche in configurazione:

Stato

Differenze

Collaborazione - allineamento tra repository

Creare rami (branch) e fonderli (merge)

 

 

Azione

Comando

Descrizione

help

git help <comando>

Visualizza l’help del comando specificato.

config user.name

git config --global user.name "<Nome Cognome>"

Imposta il nome utente da utilizzare nei log delle commit (da eseguire solo la prima volta o in caso si desideri cambiare l’impostazione). DA ESEGUIRE LA PRIMA VOLTA.

config user.email

git config --global user.email <indirizzomail>

Imposta la email utente da utilizzare nei log delle commit(da eseguire solo la prima volta o in caso si desideri cambiare l’impostazione) . DA ESEGUIRE LA PRIMA VOLTA.

config core.autocrlf

git config --global core.autocrlf false

Se true converte, per i file di testo, CRLF in LF quando legge dal filesystem ed effettua la conversione inversa quando scrive nel filesystem. Se impostato a input la conversione avviene solo in lettura per poi essere scritti con LF. DA ESEGUIRE LA PRIMA VOLTA.

config core.fileMode

git config --global core.fileMode false

Se impostato a false sono ignorate le differenze, relative al bit di esecuzione, tra l’indice e la copia locale. Utile se si utilizzano filesystem FAT. DA ESEGUIRE LA PRIMA VOLTA.

config get

git config [<file-option>] section.key

Visualizza il valore della chiave specificata. Dove “file-option” può essere --system, --global o --file.

config list

git config [<file-option>] -l

Visualizza i valori impostati in “file-option”.

clone

git clone <nomeutente>@<ipaddress>:/<path>/<nome progetto>

Scarica sulla macchina locale (effettuandone un clone) il progetto condiviso dal repository centrale. Dove <nomeutente> è “nomecognome” e la password è “nome”.

add

git add <files …>

Inserisce i file specificati, o comunque le nuove modifiche a loro fatte, nella cache locale delle modifiche prenotate ad essere versate in configurazione.

commit

git commit [files …]

Versa nella configurazione locale i file presenti in cache. Se la nuova modifica di un file specificato non è stata precedentemente aggiunta in cache, commit non ha alcun effetto.

status

git status

Visualizza lo stato del repository

diff

git diff <nomefile>

Visualizza history del file se non è conosciuto dal repository.

diff cached

git diff --cached <nomefile>

Visualizza history del file se è conosciuto dal repository (cioè è in cache).

gitk

gitk

Interfaccia grafica che consente di navigare l’history delle commit del progetto.

pull

git pull origin

Esegue un aggiornamento del repository locale allineandolo al repository remoto centrale (alias CVS UPDATE)

push

git push origin [master]

Versa nel repository centrale remoto (alias CVS COMMIT) le modifiche versate in locale e relative al branche master. Se master non è specificato, l’allineamento avviene per ogni branche comune tra i due repository.

merge

git merge <nomebranch>

Include nel branch corrente le modifiche del branch <nomebranch>. Eventuali conflitti sono notificati dal comando e segnati all’interno dei file.

Crea e visualizza i rami (branch)

git branch [<nomebranch>]

Crea il ramo “nomebranch”. Se non è specificato il parametro <nomebranch>, visualizza i branch presenti ponendo un ‘*’ sul branch corrente.

Rinomina un ramo (branch)

git branch (-m | -M) [<vecchio_branch>] <nuovo_branch>

Rinomina il branch "vecchio_branch" in "nuovo_branch". L'opzione -m assicura che non esista già un branch di nome "nuovo_branch", mentre l'opzione -M forza l'operazione anche se già esiste il branch "nuovo_branch".

Cancella un ramo (branch)

git branch (-d|-D) <nomebranch>

Cancella il ramo “nomebranch”. L'opzione -d assicura che le modifiche del ramo siano già nel ramo corrente (cioè tutte confluite in HEAD), mentre l'opzione -D cancella il ramo indipendentemente dallo stato di merge.

Cancella un ramo (branch) remoto o un tag remoto

git push <repository_remoto> :heads/{nomebranch}

es.:

git push origin :<nomebranch>

Cancella il ramo “nomebranch” dal repository remoto "repository_remoto" (nell'esempio quello riferito da "origin" in seguito alla clone del repository remoto). Per cancellare invece un tag remoto basta specificare il nome del tag in luogo del nome del branch.

checkout

git checkout [-f] <nomebranch>

Rende disponibile il contenuto del branch <nomebranch> nella working copy. Se è specificato il parametro –f (force), sono ignorate eventuali modifiche locali che saranno quindi perse definitivamente.

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 ottobre 2009 )
 
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